una storia, una notizia, o qualunque cosa valga la pena di essere raccontata



venerdì 30 novembre 2012

ZzZ: 'a vrasera

ZANZASTATE
 ... dovete sapere che accendere 'a vrasera era considerato un atto d' amore, perchè costringeva le persone ad avvicinarsi per catturare il calore che essa sprigiona, era considerato un atto d' amore perchè quando le persone si avvicinano iniziano a parlare , a raccontare fattarielli... era un atto d' amore perchè insieme ad una bottiglia di vino e a un mazzo di carte riusciva a farti dimenticare 'O maletiempo...accendere 'a vrasera era un atto d' amore perchè altrimenti se tra una Briscola e l' altra arrivava la Bella 'mbriana e non trovava la casa calda se puteva piglià collera...
(zZz)

Bella 'Mbriana LA REGINA della CASA


Einvisibile, impalpabile ma presente, lei c’è. Questa è la Bella ‘mbriana, la fata buona protettrice della casa: viene invocata in tutte le situazioni difficili che compromettono la serenità familiare.
                     
La "bella 'mbriana" è una creatura misteriosa, una presenza gentile e benevola, che alcuni anziani credono dimori in maniera fissa in un'abitazione, posta da lei sotto la sua protezione.
E' difficile descrivere il suo aspetto poiché ella appare solo per un qualche istante accanto ad una tenda mossa dal vento o nel riflesso di una finestra e si tratta di apparizioni troppo fugaci perché si possa affermare di averla vista. Eppure la 'Mbriana è bella per definizione, anzi è il termine di paragone per la bellezza femminile.
I napoletani la immaginano come una giovane donna dal viso dolce e sereno, una figura chiara e solare; del resto, 'Mbriana significa "meridiana", ossia l'ora più luminosa del giorno.


Secondo la tradizione, la Bella 'mbriana è capricciosa e potente come una dea: porta fortuna a quelli che ama e si vendica di chi offende la casa posta sotto la sua protezione. I vecchi napoletani consigliano di non lamentarsi mai di una casa troppo piccola o buia e di non fare progetti di trasloco ad alta voce; la 'Mbriana potrebbe risentirsene e tirare qualche brutto tiro agli abitanti della casa in questione! Bisogna ricordarsi di lasciare sempre una sedia vuota, in modo che Lei si possa accomodare e sentire ospite gradita.
Alla figura della 'Mbriana è collegato il geco, l'animaletto simile ad una lucertola che, nelle sere d'estate, dà la caccia agli insetti vicino alle lampade; per il suo legame con questa fata capricciosa, i napoletani considerano il geco un portafortuna e si guardano bene dal cacciarlo via o dal disturbarlo.
La leggenda della "Bella 'mbriana" è presente a tal punto nell'immaginario popolare che, come qualcuno ricorda, fino a qualche tempo fa si era soliti salutarla, al momento dell'ingresso a casa, con la formula rituale: "Buonasera, bella'mbriana!" , e quando invece si attraversa un periodo difficile, economicamente un poco disastrato, si esclama: "Scètate, bella 'mbriana!"


 FONTE http://semialvento.forumfree.it



Dint'  'o scuro e chi me vede
si sapisse che può dà matina e sera
t'aggio visto crescere e cantà
t'aggio visto ridere e pazzià
dint' 'o scuro e nun se crede
si sapisse votta a passà sta jacuera
t'aggio visto chiagnere e jastemmà
t'aggio visto fottere e scannà
bonasera bella 'mbriana mia
ccà nisciuno te votta fora
bonasera bella 'mbriana mia
rieste appiso a 'nu filo d'oro
bonasera aspettanno 'o tiemppo asciutto
bonasera a chi avanza 'o pere c'ò core rutto
che paura a primmavera
nun saje cchiù che t'haje aspettà
e che succede
l'aggio visto 'a guerra vuò vedè
sò ati tiempe e tu che può sapè
'nfaccia 'o muro ce sta' 'o core
'e chi pava sempe e nun sente dulore
e aggio visto 'e notte 'o fuoco a mmare
chino 'e rrobba e cu' 'nu fierro mmano
bonasera bella 'mbriana mia
ccà nisciuno te votta fora
bonasera bella 'mbriana mia
rieste appiso a 'nu filo d'oro
bonasera aspettanno 'o tiempo asciutto
bonasera a chi torna 'a casa c'ò core rutto.

mercoledì 28 novembre 2012

Lo ZANZARIERE dello SPORT.....


#LIBROdaLETTO: VIPERA


Lo Scaffale della Zanzara



MAURIZIO DE GIOVANNI
"Vipera"
Una nuova primavera si affaccia, e tenta uomini e donne con i suoi profumi, ma anche il male è nell'aria. Manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta piú famosa, è ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L'ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l'ha uccisa, e perché? Ricciardi deve districarsi in un groviglio di sentimenti e motivazioni. Avidità, frustrazione, invidia, bigottismo. Amore. La scoperta di passioni insospettabili si accompagna alla rivelazione di una città molto diversa da come appare.Sotto i nostri occhi prendono forma, vivissimi e veri, illuminati da dettagli sorprendenti, sorretti da una genuina vocazione narrativa, i mercati, i vicoli, le strade, i mestieri, la rete rigogliosa dei commerci vecchi e nuovi, accanto alla vigliaccheria e al coraggio, alle violenze arroganti di chi pensa già di essere impunito per sempre perché indossa una camicia nera. Tanto che uno dei compagni di Ricciardi, il dottor Modo, vecchio estimatore di Vipera, finisce per cacciarsi in un guaio molto serio... 

#LIBROdaLETTO


martedì 27 novembre 2012

BALZANO e JUAN, DUE SUDAMERICANI PER IL SORRENTO


Il Sorrento Calcio sta per mettere a segno un colpo di mercato sensazionale, a breve dovrebbe firmare G. Balzano, giovane attaccante paraguaiano già nel giro delle Nazionali giovanili del suo paese ed ex giocatore di club importanti del Paraguay come Club Olimpia de Paraguay e Independiente F.B.C. Ma le novità di mercato in casa rossonera non si fermano qui, nella giornata di giovedì potrebbe essere ingaggiato anche un altro talento sudamericano, l' attaccante brasiliano Juan. (ZANZASPORT)

lunedì 26 novembre 2012

‘o zingariello” , IL POSTEGGIATORE che incantò WAGNER

Giuseppe Di Francesco detto 'o zingariello il posteggiatore amico di Wagner

POSTEGGIATORE

Tra i posteggiatori napoletani celebre fu Giuseppe Di  Francesco, meglio conosciuto con il soprannome di “ ‘o zingariello”. Dovete pensare che nel 1879, trovandosi a Napoli Richard Wagner e ascoltando la voce di ‘o zingariello, ne rimase colpito per l’espressività della voce, tanto addirittura di proporgli di seguirlo.
‘O zingariello ne fu lusingato e con Wagner si portò a Bayreut. Lì, nel salotto musicale del grande Maestro era applauditissimo. Vi rimase quattro anni, ma poi fu costretto a tornare a Napoli, scacciato dallo stesso Wagner. Sapete perché? Perché sistematicamente gli metteva incinte tutte le cameriere ... Ma lui diceva, invece: “M’ero sfasteriato ‘e fa’ ‘o soprammobile”. Solo in seguito confessò la verità. A lui Di Giacomo dedicò una canzone “L’ortenzie” musicata da Costa. Libero Bovio scrisse per lui “Zingariello” con musica di Frustaci:
Zingariello
cantatore ‘e Pusilleco
senza voce
sapive cantà;
cielo e mare
- quanno ‘a notte era doce -
cu n’accordo ‘e chitarra
facive scetà!
Wagner di lui aveva scritto:" Quelle note e quella voce erano la voce e l'anima di ciò che gli uomini nella luce e nell'universo non vedono , ma sentono , ed a cui aspirano" .
FONTE: http://www.quicampania.it

E TU CHE ELETTORE SEI?




L'elettore di Bersani usa ancora "Virgilio" come motore di ricerca.

L'elettore di Renzi compra il Suv, ma dice in giro che è a metano.

L'elettore di Vendola è quello che manda i figli alle scuole Steineriane.

L'elettrice di Renzi è quella che dà la buonanotte su Facebook.

L'elettore di Bersani è quello che quando va all'Ikea non riesce mai a trovare l'uscita.

L'elettore di Renzi è quello che ai funerali abbraccia la vedova per primo, anche se non la conosce molto bene.

L'elettrice di Vendola crede che sia di nuovo di moda non depilarsi le ascelle.

L'elettore di Bersani prende i prodotti scontati Coop, ma alla cassa si accorge di non avere la tessera.

L'elettrice di Renzi è quella che va alla cassa veloce con 11 pezzi, e alla cassiera dice: "Dai, per uno..."

L'elettore di Bersani sa ancora accendere il camino. 

L'elettore di Renzi è d'accordo col testamento biologico, ma non firma perchè porta sfiga.

L'elettore di Vendola non vede l'ora di morire per donare gli organi. 


SETTIMANA BIANCA

L'elettore di Renzi ha sempre solo fatto piste nere.
L'elettore di Bersani fa sci di fondo.
L'elettore di Vendola, in protesta con le lobby degli impianti di risalita, torna su a scaletta.

VENERDÌ 23 NOVEMBRE 2012

Primarie 2012 - Appendice 2


L'elettore di Renzi è quello che ha un amico che è stato a Forum e gli ha detto che è tutto vero.

L'elettore di Bersani è quello che al computer, non sapendo fare la E accentata, usa l'apostrofo.

L'elettrice di Vendola è quella che ha perso la verginità in Salento.

L'elettrice di Renzi va a vedere il ragazzo giocare a calcetto.

L'elettore di Bersani è quello che tifa per le italiane in Champion's League.

L'elettrice di Renzi gira sempre con un amica più brutta di lei.

L'elettrice di Bersani è quella che prende la corriera.

L'elettrice di Vendola è quella che si è fatta i buchi alle orecchie da sola ma le han fatto infezione.

L'elettore di Renzi è quello che: "Asabadabi?" "Eh?" "Suca!".

L'elettrice di Renzi ha l'applicazione di Paolo Fox.

L'elettore di Bersani mette qualcosa di rosso a Capodanno.

L'elettore di Renzi è quello che vuole scopare a Capodanno.

L'elettore di Bersani è quello che da ragazzino non toglie i fermi al motorino.


MC DONALD'S

L'elettore di Renzi è quello a cui piace mangiare da Mc Donald's e ordina tanta roba per poter sfoggiare una buona pronuncia.
L'elettore di Vendola, anche se è in compagnia, non entra.
L'elettore di Bersani entra, ma ordina una rustichella. 


L'elettore di Vendola è quello che conta le battute del post e si lamenta perchè è sbilanciato.

continua...


MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012

Primarie 2012 - Appendice 1



L'elettrice di Renzi è quella che legge "50 sfumature di grigio".

L'elettore di Bersani è quello che crede alle inserzioni che dicono "Hai vinto!" su Internet.

L'elettore di Renzi è quello che quando perde di vista gli amici in discoteca dice che stava limonando con una.

L'elettrice di Vendola è quella che fa le collanine con la pasta e le vende ai mercatini.

L'elettrice di Bersani ama tantissimo i passati di verdura.

L'elettore di Renzi è quello che spegne l'aria condizionata il 10 settembre, accende il riscaldamento il 15, e in quei 5 giorni si lamenta del clima.

L'elettore di Vendola è quello che ha almeno un amico che parla con gli alberi.

L'elettore di Bersani è quello che ascolta sempre le istruzioni della hostess prima del decollo.

L'elettore di Renzi è quello che fa partire l'applauso all'atterraggio.

L'elettore di Vendola è quello che chiama gli extracomunitari "migranti".

L'elettrice di Bersani è quella che d'estate al cinema ha freddo.

L'elettrice di Renzi è quella che ha i peluches in macchina.

L'elettrice di Vendola chiama la gatta "Nilde Iotti".


BABBO NATALE

L'elettore di Renzi è quello che da bambino sosteneva di aver visto Babbo Natale.
L'elettore di Vendola è quello che da bambino diceva che Babbo Natale era nero.
L'elettore di Bersani è quello che a Babbo Natale ci ha creduto fino ai 21 anni.

continua...

http://terzosegretodisatira.blogspot.it/

domenica 25 novembre 2012

Perché voto alle primarie, per chi voto alle primarie di LUCA PALADINO


Domani, domenica 25 novembre, si vota per le primarie del centrosinistra. Non per le primarie del PD, come erroneamente viene riportato dappertutto. Altrimenti, lo dico con franchezza, mai e poi mai sarei andato a votare.


E invece vado a votare perchè se andasse come sogno il PD si spaccherebbe e vomiterebbe fuori molta di quella gente che non vede l'ora di finire nelle braccia di Casini.



Vado a votare perché credo nella partecipazione e che l’astensionismo sia una scelta condivisibile, a patto che poi non ci si lamenti di quelli che hanno eletto gli altri.




Vado a votare anche se credo che delegare soltanto il politico di turno sia un’idea fallimentare: il cambiamento deve essere innanzitutto locale e individuale per poter diventare nazionale.




Vado a votare perché la vera rivoluzione che sicuramente serve a questo paese è quella “culturale”.




E su questo terreno credo che tra i candidati in lizza non ci sia partita:




- Voto Vendola perché credo a un’Italia che riparte da Pompei (luogo scelto da Nichi per iniziare la campagna elettorale) e non dalle pompe di benzina di famiglia (scelte da Bersani).




- Voto Vendola perchè è andato a Melfi e a Pomigliano e non andrebbe mai ad Arcore e a "Porta a Porta". Ma secondo voi è un caso che “Il Giornale” fa pubblicità a Matteo Renzi?




- Voto Vendola perchè non ha spin doctors o ghost writers.




- Voto Vendola perché Fiorito ha 41 anni e Berlinguer avrebbe dovuto far politica fino a 100. L’anagrafe non c’entra un cazzo con la rottamazione.




- Voto Vendola perchè punta davvero sulla ricerca. C'è un motivo se dalla sua parte si sono schierati intellettuali di un certo livello, dall'astrofisica Margherita Hack a Piergiorgio Odifreddi, mentre con Renzi c'è Baricco.




- Voto Vendola perchè, anche se i mass media parlano di una lotta a due, Bersani puzza di vecchio e Renzi puzza di vuoto.




- Voto Vendola perchè è l'unico dei candidati (insieme alla Puppato per la verità) che dice da sempre, senza se e senza ma, determinate cose (acqua pubblica, no al nucleare, no alla politica di Marchionne, no a Casini, ecc).




- Voto Vendola perchè la chiesa che mi piace, quella con la c minuscola, quella che sta a fianco degli ultimi, tipo quella di Don Andrea Gallo, è con lui.




- Voto Vendola perché credo nel trinomio Cultura- Occupazione Giovanile – Energie Rinnovabili, che tanto bene è riuscito a coniugare il “governo” Vendola in Puglia.




- Lo voto perché credo che quache caccia bombardiere in meno e qualche scuola messa in sicurezza in più non sia una cattiva idea.




- Perché credo che la legalizzazione delle droghe leggere e magari della prostituzione siano uno dei pochi mezzi efficaci da attuare per combattere le mafie. Senza contare gli introiti per lo stato.




- Voto Vendola perché credo che nei giorni più neri del trasporto pubblico campano ci voglia il coraggio di affermare, come fa Vendola, che bisogna puntare proprio sul trasporto pubblico e sulla mobilità sostenibile se non vogliamo finire di ammazzare il nostro territorio e noi stessi. Perché fare pullman Sorrento-Napoli è una scelta accettabile in un momento di emergenza, ma sicuramente non è in generale la scelta migliore.


(LUCA PALADINO)

 
Se anche voi volete partecipare a questo momento di (parziele) democrazia qui trovate le indicazioni su dove farlo in penisola sorrentina:

Sorrento: sede CGIL, via degli Aranci, 35 (ci votano anche i residenti a S.Agnello)

Meta: sezione PD, piazza Vittorio Veneto

Piano: Biblioteca.

Vico Equense: sezione PD, via Croce, 18

Massa: Seggio n°1 Massa centro - Sala delle Sirene. Votano gli elettori massesi di Massa centro e Monticchio

            Seggio n.2  S.Agata - Corso Sant’Agata 2. Votano gli elettori massesi di S.Agata, Torca, Pastena, Termini e Nerano

SORRENTO, IN ARRIVO DUE SUDAMERICANI

 SORRENTO,  UN PARAGUAIANO  UN BRASILIANO  PER RISALIRE LA CLASSIFICA.

                     

Un paraguaiano Balzan e un brasiliano Juan , entrambi attaccanti, uno di movimento l' altro uomo d' area, tutti e due giovanissimi ma già con una discreta esperienza alle spalle, Balzan conta infatti numerose presenze nelle nazionali giovanili del Paraguay, mentre Juan si è già fatto apprezzare sui campi carioca.Una coppia sudamericana   tutta concretezza e fantasia che nelle prossime ore potrebbe firmare con i rossoneri, andando a colmare così uno dei limiti maggiori del Sorrento di inizio anno: l'  assenza cronica nella rosa a disposizione di Mr Bucaro di attaccanti capaci di raccogliere con puntualità l' invito che ogni domenica arriva della Curva: "...DOVETE FARE GOL"..

zanzasport

sabato 24 novembre 2012

CHI TAGLIA LA SCUOLA CANCELLA IL FUTURO #24NOV


"Senza studio si rischia di essere dalla parte dei carnefici, degli sfruttatori, o, per lo meno, se proprio non vogliamo esagerare, dalla parte degli spettatori impotenti. "
(Paolo Giuntella)

venerdì 23 novembre 2012

SOSTIENE PEREYRA, GLI ULTRAS CONTESTANO MARESCA

  NON SCHIERA IL BENIAMINO DEGLI ULTRAS PEREYRA ( IN GOL CONTRO IL PARMA ) PER LASCIAR POSTO AL SUO PUPILLO QUINTERO ( VOTO 5) I TIFOSI DELLA SOSTIENE PEREYRACONTESTANO MARESCA!!!  
 
NON TANTO PER LA LA DIFESA CHE è UN COLLABRODO, O PER L' ACQUISTO DI ATTACCANTI CHE NON SEGNANO MANCO A PORTA VUOTA (Zè Eduardo su tutti) o PER UNA CLASSIFICA ALTAMENTE DEFICITARIA E CON IL RISCHIO RETROCESSIONE ALLE PORTE , o PER UNA
VITTO

RIA CHE MANCA DALLA 6^ GIORNATA, I TIFOSI (seppur pochi, anzi pochissimi...) DELLA SOSTIENE PEREYRA HANNO DURAMENTE CONTESTATO MISTER MARESCA PER UN MOTIVO SEMPLICE SEMPLICE : " COME PUO' UN ALLENATORE che allena una squadra CHE SI CHIAMA Sostiene Pereyra, preferire QUINTERO ( voto 5) al beniamino di casa PEREYRA ( VOTO 9,5) e perdere così una partita decisiva???"
 
 
FANTACALCIO BAR PARADISE 13^GIORNATA ( GIRONE N )
        

Aik-Napoli 1-2, AZZURRI QUALIFICATI AL PROSSIMO TURNO DI EUROPA LEAGUE

"I più forti siamo Noi...ma chi AIK siete voi..." Avanti NAPOLI, ce ne Andiamo per l' Europa con il Nostro MATADOR...
  
 
 
 IL TABELLINO DELLA GARA 

Aik-Napoli 1-2

Aik (4-4-2): Turina; Lorentzson, Karlsson, Backman, Johansson; Lundberg, Daníelsson, Ibrahim, Qauison (30' st Karikari); Borges, Bangura. A disposizione: Stamatopoulos, Tjernström, Majstorovic, Ahman Persson, Gustavsson, Ozkan. All. Alm.
Napoli (3-5-1-1): Rosati; Campagnaro, Aronica, Britos; Mesto (19' st Zuniga), Behrami, Donadel (17' st Inler), Dzemaili (28' st Hamsik), Dossena; Vargas; Cavani. A disposizione: De Sanctis, Cannavaro, Gamberini, Insigne. All. Mazzarri

Arbitro: Ovidiu Alin Hategan
Marcatori: 20' Dzemaili (N), 35' Daníelsson (A), 48' st Cavani (N)
Ammoniti: Cavani, Behrami (N), Ibrahim, Backman (A)
Espulsi: Aronica (N)

giovedì 22 novembre 2012

WELCOME BACK GAZZA



"Gascoigne, una volta, nonostante io avessi cercato di dissuaderlo, se ne andò dal ritiro la sera del sabato perché era arrivata la sua fidanzata. Il giorno dopo, il giorno della partita, ero a pranzo con una parte del mio staff e me lo vidi piombare completamente nudo al ristorante. Non nudo con gli slip e i calzini: proprio nudo'. E Gazza mi disse: 'Mister, mi hanno detto che mi voleva e non ho fatto in tempo a vestirmi'. 'Aveva cambiato idea. Ovviamente non l' ho fatto giocare ma con uno così, a suo modo geniale, come ci si può arrabbiare?' - parole di Dino Zoff

#LIBROdaLETTO: Madama Sbatterflay

mercoledì 21 novembre 2012

23 / 25 NOV...Black Friday Sorrento

Shopping a ritmo di musica con il Black Friday Sorrento
Sarà la musica a scandire il lungo week-end del Black Friday Sorrento, in programma dal 23 al 25 novembre 2012. 
Per l'occasione, i negozi resteranno aperti ininterrottamente dalle ore 10 del mattino fino alle ore 22, offrendo sconti e promozioni sulla merce. E, dopo qualche ora immersi negli acquisti, e qualche sosta al bar per rifocillarsi, niente di meglio che una buona cena in uno dei ristoranti di Sorrento, che proporranno menu, a prezzi speciali, a base di piatti e prodotti tipici locali.
Fitto anche il programma degli appuntamenti programmati in collaborazione con Kiss Kiss Napoli, radio partner del Black Friday Sorrento, presente con una postazione mobile.
 
PROGRAMMA:
 
Venerdì 23 Novembre Alle ore 19, accensione dell'imponente albero di Natale allestito in piazza Tasso. Alle 19 e trenta, e per le successive due ore, live show in Piazza Lauro con Luca Sepe.
 
Sabato 24 Novembre 2012

Il giorno seguente, dalle ore 10 alle 13, in diretta da piazza Tasso, Max Giannini condurrà il programma Noi Kissiamo. Si continua, dalle ore 16 alle 19, con lo spettacolo radiofonico I Tappi di Luca Sepe e Antonio Manganiello e, dalle ore 19 alle 21 con uno spettacolo dal vivo, ancora a piazza Tasso, a cura di Gianluca Manzieri e Dj Pandemonio.

FONTE: Ufficio Stampa del Comune di Sorrento

Giovanni Cattaneo, SALVIAMO IL CAPITAN FINDUS

Quante volte siamo andati per il mare con il nostro Capitano... Giovanni Cattaneo, classe 1935, fu il primo a girare lo spot dei bastoncini, 34 anni fa... Ora è caduto in miseria e riesce a vivere a stento con la pensione minima e quella d’invalidità, ecco perchè invito tutti quelli che come me " sono andati per i mari..." a non dimenticarsi del Nostro CAPITANO...

"Scarpè tiene 'e ccorna!..""…Sì, ma 'e mmie so' reali!"


Qui non parleremo di Scarpetta come grande commediografo , ma della sua vita privata e pubblica fatta di storielle e aneddoti curiosi , divertenti e talvolta anche scabrosi.
Senza dubbio ci troviamo di fronte ad una personalita' eclettica e complessa e forse tutta la sua vita fu imperniata su questo, con dei risvolti, a volte, quasi grotteschi.
                                                
Un episodio da rimarcare fu quando durante una passeggiata in carrozzella disse al suo cocchiere, Pasquale, di fermarsi per permettergli di espletare un suo bisognino urgente . Fu sorpreso da un vigile che pur avendolo riconosciuto, non potè evitare di elevargli una contravvenzione di due lire e cinquanta per oltraggio al pudore. A nulla servì ad Eduardo Scarpetta il giustificarsi dicendo che si era trattata di una necessità "clinica impellente", la contravvenzione di due lire e cinquanta andava pagata. Eduardo Scarpetta cavò allora dalla tasca una banconota da cinque lire e, non essendo la guardia in grado di dargli il resto, non trovò di meglio che dire a Pasquale:
"Pascà scinne, piscia pure tu!"

Forse i vigili ce l'avevano con lui , infatti un'altra volta, tentando di imparare a guidare il suo "coupè" e, trovandosi imbrigliato nel traffico di altre carrozze , redarguito da un vigile che gli gridò: "Impari a guidare!" rispose: "E' chello che sto facenne|!"
                                               


Un giorno, invece, ricevette un certo avvocato Ferraioli che evidentemente non gli era molto simpatico , su di una sedia "sfondata", sotto la quale aveva fatto sistemare "nu rinale"(vaso da notte), si coprì le gambe con una coperta . L'avvocato ignaro comincio' con discorsi futili e noiosi , ma quando si accorse di alcuni rumorini che provenivano dalla sedia di Scarpetta disse:"Commendatò, forse è meglio che passo un'altra volta?" ed Eduardo Scarpetta: "Facite comme vulite , avvocà, io qua sto!".
                                                   
Moltissime furono le chiacchiere e pettegolezzi nati attorni alla sua vita privata. Conosciutissime erano per esempio le sue paternita' extraconiugali tra cui i fratelli De Filippo I tre presero il cognome della madre Luisa, nipote di Rosa in quanto figlia di suo fratello Luca. Oltre questi tre De Filippo ve ne erano altri due: un altro Eduardo, che in arte si farà chiamare Eduardo Passarelli, e Pasquale, figli di una sorellastra di Rosa, Anna, nata dal secondo matrimonio del padre di Rosa, appunto Pasquale De Filippo.
Famosa fu una sua risposta data ad uno spettatore al teatro Sannazzaro.
Dovete voi sapere, che Scarpetta sposò nel 1876 Rosa De Filippo, figlia di un modesto commerciante napoletano. Da questo matrimonio nasce Domenico, figlio "settimino", nato cioè di sette mesi, perché pare che fosse stato concepito da una relazione che Rosa aveva avuto con Vittorio Emanuele II. Orbene durante una commedia uno spettatore gridò al suo indirizzo: "…Scarpè tiene 'e ccorna!", egli rispose con tutta calma: "…Sì, ma 'e mmie so' reali!".

fonte:
http://pulcinella291.forumfree.it/?t=61107759

lunedì 19 novembre 2012

Canto per la Palestina


"Sogno dei gigli bianchi
strade di canto e una casa di luce
Voglio un cuore buono
e non voglio il fucile
Voglio un giorno intero di sole
e non un attimo di una folle vittoria razzista
Voglio un giorno intero di sole
e non strumenti di guerra
Le mie non sono lacrime di paura
sono lacrime per la mia terra

Sono nato per il sole che sorge
non per quello che tramonta."
(Kufia, canto per la Palestina)

domenica 18 novembre 2012

zZz : Per Vincere uno scudetto

ZANZASTATE

#NAPOLI...Per Vincere uno scudetto occorre trovare un Centro di Gravità permanente per leggere con il dovuto distacco i Titoli Cubitali di certa stampa che un giorno parla di SCUDETTO e l' altro di DISFATTA, Per Vincere uno scudetto occorre INCITARE dal primo all' ultimo minuto E NON FISCHIARE ad ogni minimo errore, Per Vincere uno scudetto occorre uno Stadio dove i Bagni rispettino i principi base della Convenzione di Ginevra...Per Vincere uno scudetto occorre un presidente sognatore e non un PAPPAPONE... Perchè SIGNORI Per Vincere uno scudetto NON SI VENDONO I LAVEZZI...

(zZz)

ZzZ: GLI ANNI...

ZANZASTATE
Sono la Somma di tante ore , Sono la somma di tanti giorni , Sono la somma di tanti mesi... Questo sono gli anni, niente più di una semplice somma.... A renderli speciali, sono gli attimi vissuti intensamente con le persone che amiamo e le pulsazioni di vita che ci regalano i loro occhi...

(zZz)

venerdì 16 novembre 2012

BALLADS ( FRANCESCO DI BELLA E FOFO' BRUNO) QUESTA SERA (16 NOV.) AL LANIFICIO 25

BALLADS ( FRANCESCO DI BELLA E FOFO' BRUNO) QUESTA SERA (16 NOV.) AL LANIFICIO 25 - NAPOLI START ORE 22 - INGRESSO EURO 5 - INFO 0816582915




" VOGLIO SUONARE CANZONI CHE NON
SI CONOSCONO E MOTIVARE ALL' ASCOLTO DI QUALCOSA CHE NON SIA LA SOLITA MUSICA... LA SCELTA è DI CARATTERE EMOTIVO: SONO CANZONI CHE, INSIEME ALLE MIE, HO NECESSITA' DI CANTARE PERCHE' MI FANNO BENE E NE AMMIRO LA SCRITTURA. E' IL MIO MODO PER ESALTARE L'ARTE DEL SONGWRITING." 
(FRANCESCO DI BELLA)


FANTACALCIO B. P. 11^e 12^G. - IL PUNTO SUL GIRONE N

FANTACALCIO BAR PARADISE:
IL PUNTO SUL GIRONE N


7 GOL SUBITI E 0 PUNTI, LA SOSTIENE SCIVOLA IN PIENA ZONA PLAYOUT, E MISTER MARESCA ANNUNCIA " TROPPE PRESSIONI, SALVO LA SQUADRA E POI L' ANNO PROSSIMO MI PRENDERO' UN ANNO SABBATICO". CONTINUA IL MAGIC MOMENT DEI POLLASTRI, CHE CON UN SECCO 4-1 CONTRO LA YURIS SI LASCIANO ALLE SPALLE LA CRISI DI INIZIO ANNO E SI AFFACCIANO NELLE POSIZIONI DI VERTICE. VITTORIA CASALINGA PER LA FIGARO CHE RAGGIUNGE AL SECONDO POSTO LA TAB. DEL GIUDICE CHE PAREGGIA 3-3 IN CASA.

12^ GIORNATA GIRONE N


e il Premio di Giornata (12^) , con 89 punti, va alla squadra V.V.V. DI MISTER FRANCESCO APREDA!!!



11^ GIORNATA GIRONE N

MOKA, STORIA DI UNA GRANDE INVENZIONE ITALIANA

L’invenzione della Moka Express risale al 1933, anno in cui Alfonso Bialetti ebbe la ormai
mitica intuizione di creare un nuovo strumento per la produzione casalinga di caffè.

        
L’idea della caffettiera nasce da un’osservazione casuale di Alfonso Bialetti.  L’idea di come costruire
una caffettiera l’ebbe guardando fare il bucato in casa dalla moglie. A quei tempi, per
lavare i panni, si usava la “lisciveuse”, una grossa pentola munita di un tubo cavo con la
parte superiore forata; l’acqua, messa nel recipiente insieme alla biancheria ed al sapone,
bollendo saliva per il tubo e ridiscendeva sul bucato sfruttando bene la lisciva, il detersivo
di allora.

La caffettiera, dalla particolare forma ottagonale, ha portato ad un cambiamento radicale
nelle abitudini di consumo di caffè tra le mura domestiche. Grazie all’uso dell’alluminio e ai
suoi componenti innovativi (come il blocco unico della caldaia, il filtro ed il recipientecontenitore) è riuscita, infatti, a proporre agli italiani un caffè dal gusto nuovo ed originale,
completamente diverso da quello a cui erano abituati.
Fino al secondo dopoguerra, la Moka rimase un prodotto artigianale: vennero fabbricati
pochi pezzi, con manodopera artigianale e una distribuzione limitata all’ambito locale. Di
Alfonso Bialetti si racconta, infatti, che “era un artista; lavorava per la gloria e non per il
guadagno; la sua soddisfazione, la sera, andandosene a letto, era di addormentarsi con il
sigaro in bocca, stringendo in mano uno dei pezzi più difficili usciti dalla fonderia”.
E’ il 1946 l’anno della svolta: ad Alfonso Bialetti subentrò il figlio Renato che, dotato di un
forte spirito imprenditoriale, modificò la filosofia aziendale passando da una logica
artigianale ad una produzione di carattere industriale. E’ in questo periodo che inizia la
diffusione commerciale del prodotto e del marchio: se in dieci anni Alfonso Bialetti era
riuscito a vendere 70.000 caffettiere, il figlio Renato in un solo anno riuscì a raggiungere la
vendita di milioni di pezzi.
Oggi, a quasi 80 anni dalla sua invenzione, la Moka è una icona della nostra tradizione
culturale. Essa rappresenta infatti il “Bel Paese” nel mondo, raccontando i valori della
nostra tradizione attraverso un percorso emozionale che parla di casa, affetto e buon
caffè.

Autore della pubblicità televisiva e inventore dell’Omino fu Paul Campani, uno dei più bravi fumettisti di Carosello, che ispirandosi a una caricatura di Alfonso Bialetti, creò la figura di un omino coi baffoni neri e l’indice alzato che ancora oggi appare sulla macchinetta da caffè più famosa al Mondo.

FONTE : http://icialuminium.files.wordpress.com

                                                            

giovedì 15 novembre 2012

ANCHE PRANDELLI LO AMMETTE : " EDWIN è IL TALENTO ASSOLUTO.."

1-2 CON LA FRANCIA QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA ( NELLE AMICHEVOLI) , E PRANDELLI CORRE AI RIPARI:  CHIESTA LA NATURALIZZAZIONE DI EDWIN OSPINA MURIEL.


El Shaarawy, Giovinco, Balotelli, Insigne, nessuno delle promesse NEW AGE del calcio italiano per un motivo o per un altro  ha fatto breccia nelle idee tattiche di Mister Prandelli, che invece è stato letteralmente conquistato dalla classe di EDWIN OSPINA MURIEL. Il Trequartista colombiano ha sostenuto lontano dagli occhi indiscreti della STAMPA  nei giorni scorsi un provino a Coverciano .  Golassi, passaggi di prima, finte e controfinte, tutto lo staff tecnico della Nazionale è rimasto rapito dalla classe di Edwin, tanto che Mister Prandelli al termine della seduta di allenamento ha dichiarato : "Signori, questo è il Talento ASSOLUTO..."
Dopo l' esito entusiasmante del provino e la relazione più che soddisfacente degli addetti ai lavori, GLI UFFICI della  FIGC  hanno dato mandato agli avvocati federali ANSELMI e RICCIARDI di preparare i documenti necessari  per la naturalizzazione del TALENTO DI MEDELLIN , per consentire così a Mister Prandelli di poterlo convocare al più presto   e di poter costruire su di lui la NAZIONALE che ha come obbiettivo la VITTORIA dei mondiali di BRASILE 2014

(ZANZASPORT)

NAPULE è ....#14N

ZANZAPHOTO


Honoré de Balzac, un pazzaréllò drammaturgo francese, diceva sempre che: "un governo è sempre stato, per forza di cose, un contratto d’assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri." E ORA è ARRIVATO IL MOMENTO DI RIAPPROPRIARSI DI CIO' CHE è NOSTRO, NON PIU' SUDDITI MA CITTADINI LIBERI, SENZA RE E SENZA PADRONI...


Non credete agli antichi romani : "piscem vorat maior minorem.." Organizziamoci e questa regola cambierà....








mercoledì 14 novembre 2012

Zzz: Napoli, Mille Culure il Grigio e il Nero

ZANZASTATE

Mille culure
, che si riflettono nel sorriso di una ragazza, Mille culure che si riflettono nella gentilezza di un indiano, Mille culure che si riflettono nei discorsi degli studenti che sventolano striscioni che ci raccontano di un mondo migliore,Mille culure che si riflettono nel suono dei tamburi di due ghanesi, che mescolano le note della tradizione napoletana con i ritmi dell' Africa , 
Mille culure che si riflettono negli occhi del Barista che mentre ti serve il caffè si emoziona parlando di Cavani, Mille culure che si riflettono nella bellezza di una facciata di una Chiesa che ti canta le gesta di antichi cavalieri , Mille culure che si riflettono nelle speranze di ragazzi che alzano al cielo cappelli e libri simboli di una Laurea ottenuta con sacrificio e passione..... , Mille culure che d' improvviso, diventano grigio e nero, grigio e nero come un Motorino , grigio e nero come due guaglioni,che diventano i padroni della Piazza,grigio e nero come i loro sguardi che come lama tagliente sfidano chiunque prova a voltarsi, grigio e nero come il Sipario che ogni sera cala su Napoli, come la ferita che ti porti nell' anima perchè hai visto Mille culure e ora e mai più sei disposto a vedere il Grigio e il Nero...

(zZz)

lunedì 12 novembre 2012

Capossela al teatro Bellini di NAPOLI

14 e 15 Novembre 2012  Vinicio Capossela al teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14 -NAPOLI
in  "Marinai, profeti e balene" START ORE 21.00

                                            Vinicio Capossela in Concerto a Napoli c/o Teatro Bellini

Prevendite:
http://www.teatrobellini.it/al-bellini/638-rebetiko-gymnastas.html


Il concerto che Vinicio Capossela ha tratto dal suo ultimo lavoro “Rebetiko Gymnastas” (La Cupa/Warner) uscito nel giugno 2012
Dopo gli “Esercizi allo Scoperto” che Vinicio Capossela e i suoi Rebetici Ginnasti hanno praticato all’aperto nell’estate olimpica appena trascorsa, il rebetiko rientra al chiuso, nei rock club, ovvero negli spazi coperti che più si confanno al suo spirito ribelle e underground.
Il rebetiko è musica nata da una catastrofe, da una grande crisi e da una colossale migrazione.Da allora ha sempre avuto un contenuto eversivo, ha portato in sé il cromosoma della ribellione, della rivolta individuale. Rebeta viene dal turco rebet, ribelle, colui che meno si tira indietro quando le città vanno a fuoco. Il rebeta è uno che non si sottomette al meccanismo del consumo e che semmai cerca la sua bellezza altrove. Scrive John Berger che la musica iniziò dal grido che lamenta una perdita. Il rebetiko è una musica che lamenta quello che tutti noi abbiamo perduto, una musica che non dimentica le sue origini. Si officia in luoghi chiusi, dove si beve e si privilegia lo struggimento individuale. E’ musica che viene dal basso, che si condivide a tavola, come un’eucarestia – Vinicio CaposselaIl tour REBETIKO GYMNASTAS prenderà le mosse il 2 di novembre dal CS RIVOLTA di Marghera (Ve), che del rebetiko condivide persino l’etimo, e dal TUNNEL di Milano, ritrovo sotterraneo per eccellenza, scavato com’è negli anfratti della Stazione Centrale.Seguiranno poi l’ESTRAGON di Bologna e THE CAGE di Livorno, il FLOG di Firenze, il FUORI ORARIO di Taneto di Gattatico, l’HIROSHIMA MON AMOUR di Torino e il VELVET di Rimini. Un’attenzione speciale merita il TEATRO BELLINI di Napoli, alla cui platea di ori e velluti rossi verranno tolte le poltroncine per essere trasformato in rock club.
Saranno con Vinicio Capossela i grandi musicisti della tradizione rebete che l’hanno accompagnato nel disco e dal vivo: Vassilis Massalas alla chitarra e baglamas, Ntino Chatziiordanou alla fisarmonica e all’organo Farfisa, Dimitri Emmanouil alle percussioni e soprattutto l’insigne solista del bouzouki Manolis Pappos. Completeranno l’organico due pilastri della band di Capossela quali Alessandro Asso Stefana alla chitarra e Glauco Zuppiroli al contrabbasso.

https://www.facebook.com/events/273919632719759/

domenica 11 novembre 2012

GENOA - NAPOLI 2-4




ALTRO CHE MALTEMPO A GENOVA C'è 
MAREKIARO .....

GENOA - NAPOLI 2-4


Genoa (4-3-3): Frey; Sampirisi, Granqvist, Moretti, Canini; Kucka, Toszer (16' st Seymour), Antonelli (37' st Piscitella); Jankovic, Immobile, Bertolacci (25' st Merkel). A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Krajnc, Melazzi, Borriello, Said, Hallenius. All.: Delneri.
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro (6' st Mesto), Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami (28' st Inler), Dzemaili, Dossena, Hamsik; Pandev (37' Insigne), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Fernandez, Aronica, Britos, Donadel, Vargas. All.: Mazzarri.

Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 23' Immobile (G), 9' st Mesto (N), 10' st Bertolacci (G), 34' st Cavani (N), 45' st Hamsik (N), 49' st Insigne (N)
Ammoniti: Merkel (G); Gamberini, Dzemaili, Behrami (N)