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lunedì 6 luglio 2015

GRECIA: " Voce 'e popolo voce 'e Dio.."



" Voce 'e popolo voce 'e Dio.."
Rimango perplesso, continuo a non fidarmi di Tsipras, della politica in generale ma davanti alla scelta di un popolo mi tolgo il cappello.

E io del popolo voglio fidarmi.
Per un NO che viste le proporzioni non e' solo un segno su una scheda ma un grido di Libertà e una richiesta di Aiuto.
Forte e deciso.
E io non riesco a tapparmi le orecchie e non ascoltarlo anche se la RAGIONE continua a farmi vedere tutto in un altro modo.
Ma si sa a volte la RAGIONE da sola non basta, a volte bisogna ascoltare il CUORE.
E il CUORE oggi che mi fa prendere il primo Autobus e andare in destinazione contraria lungo una strada stretta e tortuosa. Ma che non e' detto che non sia quella giusta.


Che sia un nuovo inizio,
Per la Grecia,
Per l' Europa,
Per Noi.

(Zzz)

venerdì 3 luglio 2015

La Grecia come la famiglia Karelias ha vissuto per anni al di sopra delle proprie possibilità



Casa Karelias, Padre operaio ai cantieri navali, moglie casalinga, figlia femmina al secondo anno di liceo classico, figlio maschio iscritto all' Università.


- E Babbo caro oggi cosa mi hai regalato?
- Un SH150 grigio perla figlia mia.
-E Babbo caro oggi cosa mi hai regalato?
- Una Porsche verde metallizzata figlio mio.
- E Marito caro oggi cosa mi hai regalato?
-Un viaggio alle Maldive moglie mia.
-E Marito caro ma dimmi dove prendi tutti questi soldi?
-Dagli Zii d' Europa. Ma non preoccupatevi tanto non li restituirò.


La Grecia come la famiglia Karelias ha vissuto per anni al di sopra delle proprie possibilità.Gettando milioni e milioni nel pozzo senza fondo della Pubblica Amministrazione o nelle tasche avide degli ARMATORI. Soldi che a getto continuo arrivavano dalle casse europee. Potendo contare sulla complice collaborazione delle alte sfere di Bruxelles. Che all' indomani della destituzione della dittatura dei colonnelli, a seconda che si trattasse della dinastia Papandreou o Karamanlis hanno finanziato ( o meglio si sono comprati) il silenzio sulle libere scorribande dei servizi segreti filo-europei ad Atene e dintorni.
Già dalla prima metà degli anni sessanta la Francia così come la Germania erano pertanto a conoscenza del buco nero nella finanza greca. Buco che anzi usavano per condizionare a loro piacimento il governo di turno. L' arma usata era sempre la stessa: "Tu ti prendi il mio denaro, io ti condiziono e controllo l' attività governativa."
E questa storia, come le litanie dei vecchi cantautori di Salonicco continuerà all' infinito. Tsipiras è solo fumo negli occhi. Un diversivo. Come lo era stato l' epoca del finto-socialismo targato PASOK o la rivoluzione liberale di Karamanlis . Una recita costruita ad arte. Come tante andate in scena sul palcoscenico ellenico.
Nei palazzi di vetro altri disegni economici e politici sono stati fatti per la Grecia.
Come nel Risiko ogni mossa, ogni scelta degli ultimi giorni non è affatto casuale.
Il destino della Grecia è già scritto.
Solo il Popolo se vorrà potrà scrivere un altro finale.
Ma dovrà, almeno per una volta mettere alla porta imbonitori e abili venditori di pentole.

(ZZz)

mercoledì 1 luglio 2015

Tsipras e' un tipo furbo. Uno scaltro.


Tsipras e' un tipo furbo. Uno scaltro. E' salito al potere promettendo ai greci qualcosa che sapeva di non poter mai dare loro: Piu' soldi in busta paga e meno rigore fiscale. Da qualche mese va in giro per l' Europa minacciando corna e peste quando e' a favore di telecamera e strizzando l' occhiolino alla Merkel quando esce fuori dal grandangolo. L' epilogo e' gia' scritto la Grecia accetterà le imposizioni economiche suggerite dai soloni di Bruxelles, Tsipras imbarcherà nel suo governo una larga fetta di quei politici conservatori e socialisti a cui fino a pochi mesi fa sputava in faccia la colpa di esser causa della crisi. Mandando al culo coerenza, ideali e quei compagni di partito che lo avevano seguito come si fa con i cavalieri erranti.
Il tutto mentre , notizia di questi giorni, abili broker stanno facendo man bassa acquistando a prezzi stracciati migliaia di titoli greci, certi di rivenderli a breve a prezzi triplicati. Loro la soffiata l' hanno avuta ( e da fonti certe). Al popolo greco non resterà che l' amaro sapore in bocca dopo aver inghiottito l'ennesimo polpettone cucinato a fuoco lento nelle cucine della Sinistra ellenica.



(ZZz)