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domenica 6 novembre 2011

6 novembre 1861,NASCEVA OGGI James Naismith, L' INVENTORE DEL BASKET


6 novembre 1861
Nasce ad Almonte, vicino a Ottawa in Canada, James Naismith, l'inventore della pallacanestro. Naismith era insegnante alla YMCA di Springfield nel Massachusetts quando Luther Gulick, il responsabile dell'educazione fisica, gli chiese d'inventarsi qualocosa per far divertire gli studenti durante le noiose lezione invernali di ginnastica. Il 15 dicembre 1891 Naismith sviluppò le 13 regole originali del gioco del basket e il 15 gennaio 1892 pubblicò queste regole facendo nascere ufficialmente il gioco della pallacanestro.


GAZZETTA.ITA cura di Luca MarianantonI


James Naismith

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


James A. Naismith (Almonte, 6 novembre 1861 – Lawrence, 28 novembre 1939 è stato un insegnante, allenatore di pallacanestro e inventore canadese naturalizzato statunitense nel 1925È stato soprannominato Jim e The Doc

Docente di educazione fisica[ e laureato in medicina fu colui che inventò la pallacanestro: scrisse infatti le prime 13 regole fondamentali del gioco[10] ed organizzò la prima partita sperimentale, che venne disputata il 21 dicembre 1891 dal cosiddetto First Team[ presso una palestra di Armory Street a Springfield, Massachusetts
A Naismith è inoltre attribuita l'invenzione del casco indossato dai giocatori di football americano


Fu allo Springfield College che il dottor Luther Halsey Gulick responsabile del corso di educazione fisica, chiese a Naismith di cercare qualcosa che potesse distrarre e divertire gli studenti durante le lezioni invernali di ginnastica, che si tenevano al coperto a causa del rigido inverno[6]. In particolare Gulick lo incaricò di inventare un gioco di facile apprendimento da disputareindoor, con poche occasioni di contatto, e che non incidesse troppo sulle casse dell'economato[6].
Nel suo tentativo di idearne uno nuovo, Naismith si ispirò ad un gioco che aveva conosciuto da bambino in Ontario, chiamato "Duck on a Rock" (in italiano: "anatra su una roccia"), il cui fattore cruciale era il tiro a parabola di un sasso Pensò inoltre ad alcuni giochi antichi, come l'azteco Tlachtli ed il maya Pok-Ta-Pok analizzò poi gli sport di squadra più in voga all'epoca (football americano, rugby, lacrosse, calcio)
Dopo circa due settimane di lavoro, Naismith scrisse cinque principî fondamentali. Essi erano i seguenti
  1. Il gioco è praticato con un pallone rotondo, che può essere toccato esclusivamente con le mani.
  2. Non è permesso camminare con il pallone fra le mani.
  3. I giocatori possono posizionarsi in qualsiasi posizione essi preferiscano, nel corso del gioco.
  4. Non è consentito alcun contatto fisico tra i giocatori.
  5. Il goal è posizionato orizzontalmente, in alto.
Il 21 dicembre 1891 Naismith tradusse questi principî in tredici regole, che divennero la base di ciò che il giornale studentesco universitario Triangle definì: «A new game» (in italiano: «Un gioco nuovo») Nello stesso giorno organizzò la prima partita sperimentale della storia, disputata dal cosiddetto First Team: un gruppo di 18 giocatori (gli studenti della classe dello stesso Naismith), suddivisi in due squadre di nove ciascuno L'incontro terminò con il risultato di 1-0[.
Le tredici regole vennero pubblicate sul The Triangle il 15 gennaio1892: nacque così ufficialmente il nuovo gioco del basket ball (initaliano: palla al cesto)
Naismith organizzò la prima partita ufficiale l'11 marzo 1892 (secondo alcuni si giocò il 2 marzo). Fu un incontro disputato tra una squadra di docenti ed una di studenti; vinsero i primi con il risultato di 5-1
Alcuni componenti del First Team; al centro, Naismith

Fu il primo allenatore di pallacanestro della storia: guidò infatti i Kansas Jayhawks dal 1898 al 1907 Nell'arco di nove stagioni sedette in panchina in 115 occasioni, vincendo 55 incontri e perdendone 60[

sabato 15 ottobre 2011

OLIMPIA MILANO vS SCAVOLINI PESARO, IL GRANDE BASKET IN CHIARO SU LA 7




Campionato di Basket Serie A 2011: sabato 15 ottobre dalle 17:50, in chiaro e in diretta su LA7 e LA7.it, 


 Scavolini Siviglia Pesaro v/S EA7 Emporio Armani Milano. 


Telecronaca di Ugo Francica Nava e commento tecnico di Gianmarco Pozzecco. 

sabato 29 gennaio 2011

Carpisa Campione





Oggi ripensavo a NAPOLI  BASKET, che squadra...e che momenti, grazie a loro mi sono appassionato alla pallacanestro...Mi ricordo ancora la gara promozione per l' a1 vinta contro REGGIO EMILIA di Gentile e quella COPPA ITALIA che conquistammo grazie a un tiro di CAPITAN MORENA...A Napoli s'incominciava a pensare che quella squadra sarebbe stata capace di conquistare il tricolore ma come sempre le Istituzioni ( vedi PALASPORT ) e la dirigenza fecero naufragare quel sogno...

martedì 4 gennaio 2011

MILANO, IL RITORNO DI DAN PETERSON

Dan e Piero Bucchi
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 4 gen. - Adesso e' ufficiale. "Dan Peterson torna sulla panchina dell'Olimpia Milano". Lo ha annunciato il sito internet dell'Armani Jeans con una nota appena pubblicata. "Sara' lui a guidare la squadra fino al termine della stagione 2010-2011 assistito da Giorgio Valli e da Mario Fioretti. Oggi alle 15", informa l'AJ, "all'Hotel Melia, nella sala Gran Canaria, ci sara' la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico". Dan Peterson prende il posto di Piero Bucchi.
  Nato a Evanston, Illinois, il 9 gennaio 1936, Peterson comincia ad allenare nei college statunitensi. Diventa nel 1971 il commissario tecnico della nazionale cilena, centrando un sensazionale quarto posto ai giochi del Sud America. Sbarca in Italia nel 1973, allena la Virtus Bologna per cinque anni.
  Porta le VuNere allo conquista della Coppa Italia nel 1974 e dello scudetto del 1976, vincendo 84 partite di regular season.
  Nelle due stagioni successive il cammino bolognese si ferma in finale scudetto e nel 1978, Peterson arriva a Milano. Con l'Olimpia vince 4 scudetti (1982, 1985, 1986, 1987), due Coppe Italia (1986 e 1987), una Coppa Korac nel 1985 e la Coppa dei Campioni del 1987. Dopo aver vinto tutto decide di ritirarsi, con 281 vittorie su 384 gare di regular season e 51 successi in 74 match di playoff. Tornera' sulla panchina milanese quasi 24 anni dopo la sua ultima apparizione: nella stagione 1986-87 chiude con lo scudetto conquistato, battendo per 3-0 Caserta, la squadra contro cui ricomincera' la sua avventura in panchina
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