Esattamente 100 anni prima della rivolta capeggiata da Masaniello, nel 1547 un ufficiale municipale sorrentino, TOMMASO ANELLO, sfidò il potere a Napoli. Tommaso Anello, che stracciò e buttò via l'editto affisso sulle porte del Duomo di Napoli riguardante l'introduzione dell'Inquisizione alla maniera spagnola; fu arrestato, ma scoppiò una feroce rivolta che indusse il reggente della Vicaria a scarcerarlo, dopodiché Anello fu caricato in groppa a un cavallo e portato in corteo per tutta la città.
per chi vuole approfondire l' argomento:
Istoria civile del Regno di Napoli: di Pietro Giannone, Volume 2
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