una storia, una notizia, o qualunque cosa valga la pena di essere raccontata



venerdì 20 giugno 2014

Non e' Belinelli ma Paperink travestito da Belinelli.




Quando ero piccolo ero convinto(ma anche oggi lo sono) che Jordan era un supereroe della Marvel e Sqaq uno dei nemici di Ken il guerriero. Cosi' come ero convinto che Rodman era nato a Topolinia ed era cresciuto mangiando liquirizie con Ind...iana Pipps. Per me insomma i campioni della Nba erano marziani che abitavano sul pianeta di Eta Beta. Ecco perche' quando Vincenzino Esposito e Rusconi furono ingaggiati da due squadre americane me ne stetti in silenzio, per ore e ore, incollato davanti alla tv a seguire i loro primi passi in terra yankee.Emozionato come se stessi assistendo ai primi passi degli astronauti dell' Apollo13 sulla luna. Quando dopo poco tempo i due vennero rispediti a terra, non ci rimasi male. Capii subito che quella degli italiani nella Nba era stata una short story (di quelle che si mettono all'ultima pagina dei fumetti) dipinta da un disegnatore di New York,che di ritorno da una vacanza passata a gozzovigliare tra Napoli e Venezia aveva pensato di voler omaggiare cosi' il bel paese. E per anni quello e' stato uno dei miei punti saldi: I campioni giocano su marte e i comuni mortali nei cortili e nei campetti di periferia. Di tutto questo ne ero convinto. Fino a ieri. Fino a quando un tale Belinelli da Bologna ha alzato l'anello di campione Nba davanti al muso di The King James. E'in quell' istante che sono crollate le mie certezze. Spaesato, ecco mi sono sentito spaesato, piu' di quando Mamma mi rivelo' di essere Babbo Natale. Pero' dopo un attimo di smarrimento e una notte insonne ho capito: quel signore con la bandiera italiana che ieri ha vinto il titolo Nba con gli Spurs, e che tutti voi spacciate per Belinelli, non e' Belinelli ma Paperink travestito da Belinelli. E quella che ha al collo non e' una bandiera. Ma il suo mantello.E cosi' tutto torna. Tutto si spiega. E voi creduloni smettetela. Ve lo ripeto ancora una volta Bellinelli e' Paperink travestito. E se non vi fidate di me chiedetelo pure a Qui, Quo Qua. Ve lo confermeranno. Senza problemi.


(ZzZ)

venerdì 23 maggio 2014

LA VIGNETTA DELL' ITALIANO OMBRA

"C-iempion" !......LA SSC ZANZARESE vince il titolo di SERIE C.

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"C-iempion" !......LA SSC ZANZARESE dei coach Ercolano Maresca dedica questa vittoria a: Mertens per il 14,5 finale, a Luigi Spasiano perche': "Ue' Pe vedi ma con tre attaccanti come fa ad essere 3-5-2? " alla Tab. Del Giudice per l' utilizzo a scrocco del tablet ( e chi li sapeva i convocati dell' ultima giornata), a Rafa Benitez perche' ieri quando ha schierato Doblas lasciandoci senza porti...ere e' stato maltrattato ( avimme esagerat Rafe'), allo staff Bar Paradaise (nonostante mi hanno fatto ricopiare in bella 38 formazioni su 38), a Gino Fastidio autore dell' inno ufficiale" Zanzare". E un grazie per ultimi (ma non per rimarcare che li abbiamo stracciati) ai presidenti della MAPO Gianluigi Pollio e Mattia perche' l' acerrima rivalità e la supremazia festolese ci ha spinto ogni domenica a consegnare la formazione. E perche' titolo o non titolo la vittoria del derby rimane quella piu' bella.

lunedì 12 maggio 2014

ZANZASTATE: IL CALCIO SIAMO NOI

Gli striscioni dell' Olimpico che inneggiano a quel BASTARDO sono una pagina tristissima di questo sport. Prima che finiscano di distruggerlo, allontantiamo dal Tempio i MERCANTI, i FILIBUSTIERI gli IDIOTI e i VIOLENTi. Insieme, salviamo il gioco piu' bello del mondo. Mettetevelo in testa: IL CALCIO siamo NOI. Noi che quando vediamo rotolare un pallone continuiamo ad EMOZIONARCI. Nonostante tutto.

ZANZASTATE: SIAMO TUTTI CAROGNE



Stamattina nelle chiacchiere da Bar il protagonista era lui, Genny la Carogna. Per tutti era lui l' uomo nero, il cattivo, l' amico dei cammorristi.

DelL' altro, il romano che ha sparato all'impazzata sui tifosi azzurri ferendone 3(di cui uno grave) nessuno ne ha parlato. Nessuno ha proferito condanna. Ma si sa, noi siamo partenopei, noi per tutti siamo il Marcio. Anche quando rimaniamo seduti in Curva, evitando cosi' guai peggiori. Noi per TUTTI siamo CAROGNE, gli altri, quelli che non ci pensano un attimo a cacciar fuori le pistole, innocenti Boy-scout. Forza Napoli Sempre ALDILA` dei Moralisti.

(zZZ)

NAPOLI : LA COPPA è TUA




ZANZASTATE



"Mastu". Ecco, mio Nonno di quel titolo ne andava fiero. Essere MASTU era la sua medaglia, che sventolava con orgoglio. In quel "Mastu" che gli veniva riconosciuto, c' era il rispetto e la stima che si era guadagnato lavorando duramente. E valeva più della corona di un Re.


(zZz)