una storia, una notizia, o qualunque cosa valga la pena di essere raccontata



giovedì 3 novembre 2011

COVENT, VENERDI 4 NOV. Spaghetti Roots RiEvolution


Spaghetti Roots RiEvolution

Ora
VENERDI 4 OTTOBRE  alle 22.00 - 

Luogo
Covent garden

Via del Salvatore 8,

META DI SORRENTO


Spaghetti Roots dal vivo in un percorso umano e musicale da Neapolitan Hard-Pop, alle anteprima di A Cur p'o Cor'... ...Roots, Cultura e Contaminazione... ...Good VibrationS

Nicola Caso (Jabby) - voce, synth e rumori
Daniele Aiello (Danny Mc Sfravenly) - chitarra
Candido Di Sevo (Didas) - basso e voce
Romolo D'Amaro (Gomito) - chitarra e voce
Marco Bruno (Duduk) - batteria e voce
Fabio "Sylvester" Starnone - percussioni
Lia Caso (Froggy) voce

BASKET:SETTE VITTORIE SU SETTE, NAPOLI VOLA

Settima vittoria consecutiva in arrivo gli scontri diretti domenica a Siena per vincere.
Napoli BasketballE’ già una BpMed da record. Sette vittorie di fila sono un bottino davvero raro, ma se poi le ottieni al tuo primo anno di basket con una squadra tutta costruita ex-novo siamo nel guinnes dei primati. La Napoli dei canestri fa insomma festa e sogna in grande.
il club di Salvatore Calise però naturalmente non si esalta; e nella gioia assoluta di un avvio di campionato impensabile, preferisce restare umile e guardare avanti partita dopo partita. Intanto è comunque arrivato un altro sponsor: Climax, azienda che lavora nel settore smaltimenti rifiuti e che sarà sui pantaloncini già dal prossimo match.
“Non ci poniamo obiettivi, almeno al momento, il progetto è nato per assestarci al primo anno e poi magari cercare di salire ai piani più alti – spiega il coach Maurizio Bartocci – è chiaro però che adesso siamo lassù ed è difficile nascondersi; ma comunque preferiamo evitare proclami o cose del genere. Il  nostro segreto è lavorare a testa bassa, con modestia e tranquillità, provando a non farci influenzare da fattori esterni”.

Eppure è difficile, anche per il coach-gentlemen, non dire che siamo di fronte ad un vero e proprio fenomeno. “Sono il primo ad essere sorpreso dai risultati, pensavamo di poter far bene ma non certo così. La chimica di una squadra di solito non si crea in un solo mese, ma in questo caso tutti i soliti parametri sono saltati. Il segreto è stato scegliere a luglio scorso giocatori che potessero stare bene insieme e che potessero offrire una vasta gamma di soluzioni. Poi è venuto il lavoro in palestra, per creare un gioco e soprattutto un gruppo forte. In questo siamo stati bravi. Poi ovviamente vincere aiuta a vincere”.
(ilmattino.it)


Non arrivano gli stipendi, Circum bloccata senza preavviso: la rabbia dei pendolari


NAPOLI - Blocco totale, senza preavviso, questa mattina per il servizio ferroviario della Circumvesuviana; migliaia di utenti, tra pendolari che dovevano raggiungere i posti di lavoro e studenti, molti dei quali minorenni, non hanno potuto utilizzare i treni che collegano diversi centri dei comuni delle province di Napoli, Salerno e Avellino.

L'agitazione improvvisa è stata decisa in seguito al mancato pagamento degli stipendi di ottobre e l'assenza di date certe sulla loro erogazione. I lavoratori annunciano anche un presidio nel pomeriggio davanti alla sede della Regione, in via Santa Lucia, a Napoli.

mercoledì 2 novembre 2011

‎1989-2011..CARI TEDESCHI SIAM TORNATI PER FARVI BALLARE ANCORA..




Maradona si riscalda sulle note di "Live is Life" nel prepartita della semifinale di Coppa UEFA '89 tra Bayern Monaco e Napoli.

SORRENTO, PRESENTATO IL PROGRAMMA DI NATALE 2011


Il Comune di Sorrento rende noto il programma di Natale 2011: il 23 concerto dei Neri per Caso, capodanno in piazza con i Jalisse e il 6 gennaio serata finale con Orietta Berti e la sua band...
Orietta Berti presenterà il suo ultimo successo: "Finchè la barca va remix", mentre i JALISSE per capodanno sono indecisi se: A) cantare fiumi di parole(sanremo1924) B)raccontare barzellette C)restarsene in silenzio..al momento secondo un sondaggio internet l'opzione C è al primo posto..


I NERI PER CASO invece sul loro sito ufficiale ringraziano il comune di SORRENTO "Un grazie di cuore al sindaco, all' assessore insomma un grazie a tutti, ci pagano per cantare e pensare che noi c'eravamo dimenticati di essere dei cantanti.."


zanzared

Il RITORNO DI UN MITO, Guidone: "C'eravamo lasciati a Monaco. Dalle zeppole di Careca ai Babà del Pocho"

Tra i tanti supporters partenopei a seguito del Napoli, ce n'era uno che difficilmente verrà dimenticato: Guidone Ciro, custode del cimitero di Meta di Sorrento
01.11.2011 13:47 di Redazione Calcionapoli24.it  


Era il 19 aprile 1989, si giocava la semifinale di ritorno della Coppa Uefa. All'Olympiastadion di Monaco, l'antesignano del modernissimo Allianz Arena, arrivava il Napoli di Maradona che, all'andata, al San Paolo, aveva battuto i bavaresi con un perentorio 2 a 0 firmato da Careca e Carnevale, bravi a sfruttare gli assist dell'asso argentino. Domani la storia si ripeterà, ma questa volta nella più prestigiosa competizione d'Europa, la Champions, anche se quella Coppa Uefa, è giusto ricordarlo, nulla aveva da invidiare a qualsiasi manifestazione vista la presenza di prestigiosissimi club. Oggi come allora, la città di Monaco venne presa d'assalto dalla marea azzurra arrivata in Germania per sostenere gli azzurri che poi alzarono la Coppa dopo aver battuto lo Stoccarda. Tra i tanti supporters partenopei a seguito del Napoli, ce n'era uno che difficilmente verrà dimenticato: Guidone Ciro, custode del cimitero di Meta di Sorrento, che abbandonò i suoi 3-4mila morti per "recarsi a Monaco a vedere la vittoria del Napoli". La vittoria non arrivò, ma i due gol pronosticati e proprio con la firma di Antonio Careca ("Carè Carè Carè... due zeppole") bastarono per pareggiare e superare agevolemente il turno. A distanza di oltre 22 anni da quella data, la redazione di Calcionapoli24.it ha contattato il simpatico Guidone Ciro che, oggi come all'epoca, è ancora il custode del cimitero di Meta di Sorrento. La voce e la simpatia contagiosa sono le stesse di sempre...

Buongiorno Ciro, come sta, la disturbiamo?
"Sto bene grazie. Ma quale disturbo, quando si parla di Napoli è sempre un piacere".
Bayern Monaco - Napoli nel 1989, Bayern Monaco - Napoli domani. La storia si ripete ...
"Non mi faccia pensare. Purtroppo questa volta non potrò abbandorare i miei carissimi morti perchè la persona che doveva sostituirmi ha preso il catarro. Ho provato anche a contattare il sindaco per trovare una sostituzione, ma niente da fare. Sono giorni di lavoro intensi tra funerali e commemorazioni, e questa partita purtroppo capita proprio nel giorno dei santi e dei morti. Ih che ciort' ".
Peccato davvero, anche perchè lei portò fortuna con il suo azzeccatissimo pronostico ...
"Non si preoccupi, tiferò anche a distanza. Seguirò da casa e se quella volta dissi 'Carè Carè Carè, due zeppole', per domani dico 'Lavè Lavè Lavè, due babà'. Sono fiducioso, anche se il pareggio già sarebbe un grande risultato".
Ci può spiegare cosa disse nel finale della mitica intervista rilasciata ai colleghi di Telenapoli, dopo aver evidenziato la bontà della birra tedesca?
"Appunto, siccome la birra era veramente buona, ero abbastanza arzillo, e dissi quello che mi venne al momento (ride, ndr). Ora sto lavorando e vi devo lasciare, ma mi ha fatto molto piacere che vi siete ricordati di me. Oggi come ieri e sempre, FORZA NAPOLI".

http://www.calcionapoli24.it

Maradona: «Forza Antonio, il calcio ha bisogno di te»

Diego ha affidato al Corriere dello Sport in edicola oggi una lettera indirizzata a Cassano con il suo 'in bocca al lupo' al fantasista di Bari Vecchia



«Non so se è possibile scindere l'uomo dal calciatore e viceversa. Credo di no. Credo sia complicato per chi, facendo questo nostro magnifico mestiere, spesso è cresciuto più con la compagnia di un pallone che di un po' di amici. Però, ci sono momenti in cui l'uomo, più che il calciatore, deve essere forte. Per se stesso, per i suoi figli, per la sua famiglia. Sono i momenti della sofferenza. Anche quella fisica. So di che cosa parlo e so che in questo momento, caro Antonio, capisci bene quel che voglio dire. A te, sto pensando molto in questi giorni. L'accidente che ti è capitato mi ha colpito nel profondo. So quali sono i pensieri, le paure, i tormenti che si stanno rincorrendo nella tua mente. Conosco quel senso di smarrimento e, perché no, anche di solitudine che all'improvviso ti fa vedere tutto nero. Lo so, lo so bene e anche per questo mi sento assai vicino a te e a Rino Gattuso, il quale pure sta vivendo un periodo triste. Ma, caro Antonio, sono anche convinto che il tuo carattere positivo che ricordo bene da quel giorno in cui ci incontrammo a Roma, il tuo fisico forte e l'aiuto e l'affetto di chi ti sta vicino e ti vuole bene ti aiuteranno a superare quest'avversità. E allora, in attesa di saperti presto di nuovo in bella forma e sereno in famiglia, mi auguro di rivederti in tempi brevi ancora felice a rincorrere un pallone. E lo auguro anche al calcio, perché la fantasia che sanno offrire talenti come te non basta mai. In bocca al lupo, amico mio». 


(corrieredellosport)