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sabato 20 novembre 2010

Cartoni animati nei profili fb: nessuna campagna per l' infanzia

La denuncia è nata da unarticolo di Giuseppe Rizzo apparso su Net1News che ho trovato pubblicato sul sito http://uafirenze.wordpress.com :

"Cambiare la foto del proprio profilo Facebook per sostenere i diritti dell’infanzia? Niente di più falso. O almeno così pare.

Gli utenti di Facebook rischiano di essere stati presi in giro. Ma da chi? In che modo? E soprattutto perchè?

Sfruttando il fattore nostalgia (per molti la sostituzione della propria foto con un cartone animato è stato un piacevole ritorno all’infanzia) e l’impegno sociale della prevenzione degli abusi sui minori, il gruppo ha raccolto moltissime adesioni, potendo così avere liberamente accesso ai profili di tutti i suoi fan.

«Volete sapere chi c’è dietro la campagna “Cambia l’immagine del tuo profilo in quella di un cartone animato” che sta spopolando su Facebook? Un gruppo che si chiama Camorra and Love. Postando stupidaggini a nastro tra aforismi, frasi melense e immagini di Harry Potter, ha messo insieme l’allucinante cifra di 850mila fan. E’ stato questo gruppo a spingere la campagna virale sui cartoni animati per l’infanzia: dall’alto del suo “monte-fan” questo gruppo – composto da moltissimi minorenni, ma non si sa da chi sia gestito – può da solo creare una campagna virale.

In realtà, il creatore dell’evento legato al cambio dell’immagine del profilo diFacebook con un cartone animato è un ragazzo che dice di chiamarsiAlessandro Schultz Loi e di essere di Cagliari, ma si tratta di un profilo chiusissimo, al quale non si può neanche richiedere l’amicizia: chi è questo Schultz sardo? Chi si nasconde dietro questa campagna “per i diritti dell’infanzia” che non ha alcun collegamento con le serie associazioni che di questo si occupano?

Insomma, chi c’è dietro a questa campagna non è dato sapere: quello che è certo è che sta avendo un successo clamoroso (c’è chi parla addirittura di500mila profili di cartoni animati, ma una stima è difficile). Il motivo probabilmente è da ricondurre all’aspetto ludico unisce quello retrò ed emozionale legato ai personaggi dei cartoni che hanno accompagnato la nostra infanzia. La campagna infatti sta contando numerosi aderenti nella fascia 25/40 quella forse più nostalgica verso i cartoni animati che non ci sono più e verso un’infanzia da poco abbandonata per sempre.

Resta infine da chiarire questo gruppo dal nome aberrante: Camorra and Love. Chi c’è dietro questo gruppo che ha “arruolato” centinaia di migliaia di minorenni? Perchè ha scelto un nome del genere? Aspettiamo una risposta dal moderatore.»


venerdì 19 novembre 2010

"Salagadula Magicabula e Facebook ci ha trasformati in cartoni.."


E' bastato presentarla come un iniziativa in favore della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza del 20 novembre.Associarla ad un altro aspetto emotivo come quello di voler ritornare bambini e il gioco è fatto.In poche ore è scattata la corsa al cartone, tutti a cercare su Google le immagini di Holly e Benji , Lady Oscar, Lupin , Lisa Simpson Bart e compagnia...Una iniziativa diventata talmente popolare che facendo un giro su Fb ci si imbatte http://www.facebook.com/event.php?eid=172238492803625 un luogo "virtuale" che invita tutti gli utenti a trasformarsi in cartone e a diffondere il messaggio tra gli amici e gli amici degli amici, messaggio che si sta diffondendo a macchia d'olio visto che questo profilo conta oltre 50mila iscritti. Iniziativa lodevole o furbissima manipolazione?? Questo non è dato saperlo, ognuno si faccia la propria opinione..Nel frattempo qualcuno ha sentito Zuckerberg canticchiare soddisfatto:
"Salagadula MagicabulaBibidi bobidi bù Fai Facebook lTutto quel che vuoi tuBibidi bobidi bù.."

zanzared



domenica 17 ottobre 2010

A TOPAZIA SI FESTEGGIA GERONIMO STILTON,IL DIRETTORE DELL' "ECO del RODITORE" COMPIE 10 ANNI


Geronimo Stilton è una serie di libri per ragazzi aventi per protagonista l'omonimo personaggio e ambientati nell'immaginaria città di Topazia. I libri della serie sono stati tradotti in 35 lingue diverse e dal 2000 (anno di prima pubblicazione) al 2010 hanno venduto 45 milioni di copie in 150 paesi diversi, di cui 20 milioni nella sola Italia. Come autore dei volumi è riportato lo stesso Geronimo Stilton, ma i libri sono in realtà scritti Elisabetta Dami.

Geronimo Stilton, il protagonista, e' il direttore dell'Eco del Roditore, quotidiano dell'Isola dei Topi. E' pigro, timido, odia viaggiare e colleziona croste di formaggio del '700. Esaudisce tutti i desideri del nipotino Benjamin

La maggior parte dei racconti di Geronimo Stilton si svolgono a Topazia , capitale dell'Isola dei Topi; Il centro si chiama Piazza Pietra Che Canta. A qualche chilometro dalla riva del mare c'è la statua della Libertà, color formaggio. I due giornali principali della città sono L'Eco del Roditore, diretto da Geronimo Stilton e La Gazzetta del Ratto diretto dalla nemica di Stilton, Sally Rasmaussen. Le redazioni dei due giornali si trovano nella stessa via, uno di fronte all'altro.

L'isola dei topi
L'isola dei topi è un'isola immaginaria a forma di fetta di formaggio, situata nell' Oceano Rattico meridionale, dove la natura è protetta e i topi vivono in tranquillità. La sua capitale Topazia, dove vive Geronimo Stilton, è situata nella parte sud est dell'isola. Altre città sono Topoforte (una parodia di Francoforte), Portosorcio, Portoschifio.
Sull'isola vi sono altri luoghi tra cui la Valle dei Vampiri, la Transtopacchia (parodia della Transilvania), il Topikistan (il posto più freddo dell'Isola), Portoschifio. Geronimo spesso viaggia da un luogo all'altro dell'isola.

L'isola dei gatti

Su quest'altra isola, come si può intuire dal nome, abitano soltanto dei gatti. In particolare vi risiedono Oscar Tortuga, amico del personaggio creato dalla Dami, e Gattardone, che gli è invece avverso. In uno dei romanzi, La grande invasione di Topazia, i gatti invadono l'isola di Topazia, evento che, sempre secondo il racconto, non accadeva dal lontano XIII secolo.


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