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martedì 2 novembre 2010

SCIPLINO RACCONTA: LA NUOVA RUBRICA DELLA ZANZARA SULLA MUSICA NAPOLETANA


SE NON TI DIMENTICHI MAI DELLE RADICI CHE HAI
RISPETTI ANCHE QUELLE DEI PAESI LONTANI
SE NON TI DIMENTICHI MAI DA DOVE VIENI
DAI PIU’ VALORE ALLA CULTURA CHE HAI

E' ascoltando questa canzone dei Sud Sound System che mi è venuta voglia di riscoprire le mie radici, perchè “LA MIA CULTURA RAPPRESENTA QUELLO CHE E’ STATO E CHE DEVE VENIRE”. E questo viaggio alla riscoperta del nostro passato l' ho voluto iniziare da quella che è la vera forza del mondo: LA MUSICA. In questa avventura tra Viviani, Malaffemene ,Sergio Bruni,acquaiuoli Carosone, sarracin e scarpariell ci guiderà Carmelo Sciplino che ci aiuterà a “ricordare cosa è successo, così da capire il nostro presente.”

mercoledì 15 settembre 2010

"LAUREA HONORIS CAUSA ZANZARAS" IL TITOLO VA A TONINO A'GERMANIA


Il professore in scemitàlogia applicata Escag Marescas ha scelto di consegnare una "Laurea Honoris Causa Zanzaras" all' esimo collega il Dott. Antonino Di Maio. I due illustrissimi professori hanno annunciato di aver instaurato un attivo rapporto di collaborazione, il signor Di Maio entrerà a far parte ufficialmente della redazione di scaccialazanzara@blogspot.com

giovedì 2 settembre 2010

FANTACALCIO BAR PARADAISE, LA ZANZARA AL 162 POSTO


Esordio poco fortunato per il team della Zanzara, la squadra ha raccolto infatti appena 64 punti anche a causa della giornata no del trio offensivo Milito, Lavezzi e Hernandez. Il presidente Maresca è ancora una volta sotto accusa, una dirigente del team zanzaresco gli rimprovera infatti di aver bocciato in sede di mercato tutti i calciatori da lei suggeriti, giocatori come: Pellissier, D'Agostino e Donati (tutti e tre a segno alla prima giornata). La classifica del Fantacalcio del Bar Paradaise vede solo in testa il team MAGIC MILAN, issatosi al primo posto con 86 punti, ottenuti grazie alla doppietta di Pato e ai gol di Cassano e D'Agostino oltre alla prova super della Formica Atomica Giovinco. La formazione della Zanzara occupa ora il 162 posto su 182 squadre, i tifosi attendono novità dal mercato (si parla di un accordo imminente con Borriello) altrimenti contesteranno il presidente.

zanzared

giovedì 19 agosto 2010

SORRENTO: ARRIVANO I N.A.S, CONTROLLI A TAPPETO A MARINA GRANDE


I N.A.S, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità ieri hanno effettuato controlli a tappetto nei ristoranti di Marina Grande, nel mirino dei carabinieri il pesce fresco destinato alla frittura di Paranza, fragaglie e Co. la cui pesca secondo una recente direttiva della Comunità Europea è ritenuta illegale. Ai ristoratori del borgo marinanro sono state rilevate diverse contravvenzioni.

zanzared

martedì 3 agosto 2010

Ecco il detenuto Balducci


Il capo della cricca è agli arresti domiciliari. Sapete dove? Nella sua megavilla con piscina di Montepulciano. Quella che secondo i pm è la prova della corruzione. Ristrutturata gratis dall'imprenditore Anemone

Ci sono privilegi che sembrano resistere a tutto, come se fossero indistruttibili. E finora non si era mai visto un detenuto che si gode il corpo del reato. Non un recluso qualsiasi, ma Angelo Balducci: l'uomo accusato di avere creato e diretto la cricca che per un decennio ha pilotato tutti i grandi appalti d'Italia, dal Giubileo al G8. Quelle che vedete qui sono le foto degli arresti domiciliari di Balducci. Il tribunale di Roma lo ha scarcerato il 12 luglio, concedendogli di restare in custodia cautelare nella sua dimora di Montepulciano.

Lì l'ingegnere sessantaduenne trascorre le giornate tra tuffi in piscina, relax all'ombra, ginnastica nei viali e bagni di sole. Ma soprattutto, caso unico nella storia giudiziaria italiana, se la spassa grazie a quello che i magistrati ritengono sia frutto della corruzione. Nel mandato di cattura a Balducci vengono contestati proprio i lavori di quella villa: ottenuti senza pagarli dal costruttore che lui aveva reso ricco con i contratti delle grandi opere e della Protezione civile. Per i giudici quella terrazza in cui si abbronza e altre sale della tenuta toscana sono in realtà tangenti, strumenti di corruzione elargiti da Diego Anemone per foraggiare il potente protettore che lo colmava di appalti.

Di quella dimora Anemone curava ogni aspetto e risolveva qualunque problema. L'aveva in parte ristrutturata; pagava lo stipendio della coppia di custodi romeni; aveva speso 28 mila euro per uno dei macchinari del parco, aveva regalato parecchi mobili; si occupava persino di riparare l'ormai celebre sciacquone che tormentava la signora Balducci: "Perde acqua e a me è venuta una bolletta spaventosa, una bolletta dell'acqua da 1.200 euro...". Un rapporto così stretto che l'operaio incaricato da mister Anemone di consegnare un divano e due poltrone la chiamava al telefono "la casa del capo".

E proprio in quella magione incastonata in uno degli scorci più belli della campagna toscana, a pochi chilometri dal borgo di Montepulciano, circondata dalle dolci colline che fanno da sfondo ai capolavori della pittura rinascimentale, Balducci ha ottenuto di proseguire i suoi arresti. Se mai venisse riconosciuto colpevole, ognuna delle giornate passate in piscina varrà come un giorno di carcere già scontato: tecnicamente si chiama "presofferto", anche se quella villa sembra tutto tranne un luogo di sofferenza.

La detenzione non dovrebbe esserlo mai. La Costituzione non prevede che il carcere sia una punizione, ma un luogo di rieducazione per reinserire nella società chi ha violato le leggi. Invece la situazione dei penitenziari italiani è disastrosa: migliaia di persone sono costrette a vivere in condizioni disumane, indegne di un paese civile. Sovraffollamento, igiene trascurata, assenza di servizi, impossibilità di svolgere qualunque attività hanno reso le prigioni del nostro paese una vergogna che distrugge ogni speranza: dall'inizio del 2010 già 39 reclusi si sono uccisi.

La maggioranza dei detenuti in Italia è in attesa di giudizio: non ha ancora subito una condanna definitiva. E una parte rilevante della popolazione che vive queste settimane nell'afa di carceri spesso vecchie di secoli è in "custodia cautelare", come Angelo Balducci. Per loro gli arresti dovrebbero essere soltanto uno strumento preventivo: un modo di impedire che depistino le indagini, fuggano all'estero o compiano nuovi reati. Vanno isolati dai complici, per evitare che si mettano d'accordo e inquinino le prove, e bisogna che siano tenuti sotto controllo perché non si diano alla latitanza.

L'ESPRESSO

sabato 31 luglio 2010

NOTIZIE DAL MONDO e dintorni


LA BP QUELLA distinta DITTA PETROLIFERA CHE HA FATTO QUEL PO PO DI DISASTRO NEL GOLFO DEL MESSICO VORREBBE INIZIARE A TRIVELLARE A 500 KM AL LARGO DELLA SICILIA.E VOLETE SAPERE CHI GLI HA CONCESSO DI EFFETTUARE I PRIMI SOPRALLUOGHI? QUEL SIMPATICISSIMO COLONELLO DI NOME GHEDDAFI, AMICO DEGLI AMICI E COMPARE DI MERENDA DEL BUON SILVIO...E DAGLI USA GIUNGE UN ALTRA NOTIZIA SUPERLATIVA, IL PARLAMENTO YANKEE A MAGGIORANZA DEMOCRATICA E DICO DEMOCRATICA HA BOCCIATO L' ORDINE DEL GIORNO DEL PRESIDENTE OBAMA CHE IN SINTESI CHIEDEVA IL BLOCCO DELLE ESTRAZIONI PETROLIFERE AL LARGO DELLE COSTE USA PER I PROX 6 MESI, E ALLA INDUSTRIE DEL GREGGIO HA RISPOSTO "YES WE CAN.."

mercoledì 28 luglio 2010

“Ostreopsis ovata” : conosciamo l'alga che sta minacciando le nostre coste


“Ostreopsis ovata” (l’alga invisibile) è un’alga microscopica unicellulare appartenente al gruppo dei (dino-flagellati) abbastanza diffusa nelle calde acque tropicali dove incontra le condizioni di crescita ideali. Tali condizioni esigono una forte illuminazione, temperatura del mare di 25°C, ama nche mare acalmo o barriere artificiali che lo rendano tale, alta pressione atmosferica, vento sulla superficie del mare. La forte variazione delle condizioni climatiche marine avvenuta negli ultimi decenni ha consentito a questa microalga di proliferare anche alle nostre latitudini dove è arrivata presumibilmente grazie al trasporto marittimo ed all’incuria nel lavaggio delle vasche dei grandi acquari. Questa microalaga (lunga circa 300 micron) vive solitamente sulla superficie di altre alghe più grandi (sia brune che rosse) ed è stata avvistata sulle coste italiane per la prima volta nel 1998 a aprtire dal Golfo di Liguria. Solitamente, l’Ostreopsis ovata prolifera durante i mesi di luglio ed agosto durante i quali dà luogo ad una fioritura (bloom) che sviluppa fino a diversi milioni di microalghe per ogni litro di acqua marina. E’ proprio questo fenomeno che provoca in alcuni casi episodi di tossicità, legata non al contatto diretto ma all’inalazione di frammenti dell’alga o tossine prodotte dalla stessa ed intrappolati nelle particelle di aerosol marino. Il contatto con l’acqua non è dunque necessario visto che l’inalazione dell’aerosol marino è il rpincipale veicolo dell’intossicazione. I sintomi dell’intossicazione si manifestano circa 3-6 ore dopo l’avvenuta inalazione e scompaiono solitamente entro due giorni dalla comparsa senza particolari complicazioni. Gli effetti principali sono l’innalzamento della temperatura corporea oltre i 38°C, la comparsa di tosse, faringite, raffreddore, cefalea, nausea e senso di vomito. In alcuni casi si può presentare anche dermatite e/o congiuntivite.
La presenza dell’alga si nota facilmente perché l’alga benché unicellulare forma una schiuma (foaming) di consistenza gelatinosa sulla superficie del mare e rende le stesse piuttosto opache. Sott’acqua, la presenza è individuata da una pellicola bruna e mebranosa che copre gli scogli ed il fondale e da fiocchi di materiale sospeso nella colonna d’acqua con tanti puntini rossi. Per chi fa immersioni, non è difficile incontrare in presenza dell’alga stelle marine che hanno perso i propri bracci o ricci senza più i propri aculei. Per chi ama il microscopio, l’alga unicellulare si presenta invece con una caratteristica forma a goccia allungata lungo l’asse antero-posteriore, e con numerosi pori distribuiti casualmente sulle due teche di cellulosa che costituiscono la cellula.