una storia, una notizia, o qualunque cosa valga la pena di essere raccontata



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mercoledì 10 luglio 2013

I CONSIGLI DEL @LibraioMatto : I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

LO SCAFFALE DELLA ZANZARA

I BASTARDI DI PIZZOFALCONE di MAURIZIO DE GIOVANNI
Sono poliziotti. Devono ricostruire l' immagine di un commissariato che ha una macchia difficile da cancellare. Li hanno scelti perchè sono sicuri che falliranno. Per tutti sono i Bastardi di Pizzofalcone.


 

mercoledì 28 novembre 2012

#LIBROdaLETTO: VIPERA


Lo Scaffale della Zanzara



MAURIZIO DE GIOVANNI
"Vipera"
Una nuova primavera si affaccia, e tenta uomini e donne con i suoi profumi, ma anche il male è nell'aria. Manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, Vipera, la prostituta piú famosa, è ritrovata morta, soffocata con un cuscino. L'ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Chi l'ha uccisa, e perché? Ricciardi deve districarsi in un groviglio di sentimenti e motivazioni. Avidità, frustrazione, invidia, bigottismo. Amore. La scoperta di passioni insospettabili si accompagna alla rivelazione di una città molto diversa da come appare.Sotto i nostri occhi prendono forma, vivissimi e veri, illuminati da dettagli sorprendenti, sorretti da una genuina vocazione narrativa, i mercati, i vicoli, le strade, i mestieri, la rete rigogliosa dei commerci vecchi e nuovi, accanto alla vigliaccheria e al coraggio, alle violenze arroganti di chi pensa già di essere impunito per sempre perché indossa una camicia nera. Tanto che uno dei compagni di Ricciardi, il dottor Modo, vecchio estimatore di Vipera, finisce per cacciarsi in un guaio molto serio... 

#LIBROdaLETTO


lunedì 16 luglio 2012

POSITANO, MERCOLEDI' 18 DE GIOVANNI OSPITE A PALAZZO MURAT

Positano Mare, sole e cultura 2012

Mercoledì 18 luglio ore 21,30 –
Positano Mare Sole Cultura 2012 26 giugno-31 luglio Eventi a Salerno

a Palazzo Murat
MAURIZIO DE GIOVANNI presenta il suo ultimo capolavoro:



IL METODO DEL COCCODRILLO


Trama in sintesi:In una Napoli moderna, frenetica, descritta a tinte grigie e cupe, tre ragazzi vengono trovati uccisi. Nessuna connessione apparente ai delitti solo un unico indizio: fazzoletti di carta intrisi di liquido lacrimale. I giornali chiamano questo killer “Il Coccodrillo” perché come il rettile aspetta, studia e poi colpisce le proprie vittime.
A contrapporsi all’assassino, l’ispettore Lojacono, poliziotto siciliano “esiliato” poiché accusato da un collaboratore di giustizia di passare informazioni alla mafia. Ma Lojacono non si ferma alle apparenze e, complice anche la sua stessa storia triste e la sua innata capacità di analisi, colpirà Laura Piras, sostituto procuratore a capo delle indagini che deciderà di offrigli questa occasione di riscatto facendolo partecipare alle indagini. Un corsa contro il tempo che porterà alla scoperta di un dolore bruciante, a un sentimento cosi forte che nemmeno il tempo ha potuto celare fra le sue pieghe.
.thrillercafe.it

giovedì 21 giugno 2012

LO SCAFFALE DELLA ZANZARA ( LIBRI dA.MARE)


Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi 

di MAURIZIO DE GIOVANNI

Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell'estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo. In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna.

giovedì 3 maggio 2012

IL LIBRO DELLO SCAFFALE

Il metodo del coccodrillo
di Maurizio De Giovanni

 
…Il coccodrillo, striscia sott'acqua, non fa rumore, non si mostra ad occhio vivente, ma poi all'improvviso zac ti afferra, ti tira sotto, ti toglie il fiato, ti toglie tutto...

Napoli 2012, in una città in fermento, in perenne mutamento, in una città dove sembra che tutti sappiano tutto di tutti, avvengono tre omicidi in rapida successione: un ragazzino forse legato alla camorra, un ragazzo e una ragazza della Napoli bene di quelli con le famiglie giuste, con le case giuste e con le tasche piene.
Un ispettore amareggiato dalla vita, l'emarginazione, l'invisibilità dei diversi, la disperazione…



 Napoli, così, non l'avevamo vista mai. Una città borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi. È esattamente questo che permette a un killer freddo e metodico di agire indisturbato, di mischiarsi alla folla come fosse invisibile. "Il Coccodrillo" lo chiamano i giornali: perché, come il coccodrillo quando divora i propri figli, piange. E del resto, come il coccodrillo, è una perfetta macchina di morte: si apposta, osserva, aspetta. E quando la preda è a tiro, colpisce. Tre giovani, di età e provenienza sociale diverse, vengono trovati morti in tre differenti quartieri, freddati dal colpo di un'unica pistola. L'ispettore Giuseppe Lojacono è l'unico che non si ferma alle apparenze, sorretto dal suo fiuto e dalla sua stessa storia triste. È appena stato trasferito a Napoli dalla Sicilia. Un collaboratore di giustizia lo ha accusato di passare informazioni alla mafia e lui, stimato segugio della squadra mobile di Agrigento, ha perso tutto, a cominciare dall'affetto della moglie e della figlia. È il giovane sostituto procuratore incaricato delle indagini, la bella e scontrosa Laura Piras, a decidere di dargli un'occasione, colpita dal suo spirito di osservazione. E così Lojacono, a dispetto di gerarchie e punizioni, l'aiuterà a trovare il collegamento, apparentemente inesistente, tra i delitti. A scorgere il filo rosso che conduce a un dolore bruciante, a una colpa non redimibile, a un amore assoluto e struggente.


   Maurizio de Giovanni, noto al grande pubblico per le indagini del commissario Ricciardi, dà vita a un nuovo personaggio, tenebroso e umanissimo, destinato a far breccia nel cuore dei lettori, e a una storia che si inoltra con passo spedito nei meandri di una città splendida e dannata. Una storia che sembrava attendere la sua scrittura tesa, il suo sguardo coraggioso, la sua abilità di narratore per essere raccontata.


FONTI:
(LIBRERIA TASSO  SORRENTO)
 http://corpifreddi.blogspot.it/