
«Il modo in cui "facciamo famiglia" è cambiato non solo perché le madri escono più spesso di casa per andare a lavorare – ha spiegato la Gatrell al Guardian – ma anche perché oggi entrambi i genitori vogliono stare più vicini ai figli quando crescono. È sempre più evidente come i padri vogliano essere maggiormente coinvolti nella vita dei figli e intendano delegare sempre meno alle madri la loro cura, a differenza, invece, di quanto succedeva in passato».
I maschietti che aiutano in casa sono nettamente più soddisfatti di quelli che non fanno quasi nulla, come pure quelli le cui compagne lavorano a tempo pieno e non part-time. Quanto agli impegni domestici, pur tendendo alla parità, le donne fanno ancora il grosso del lavoro, perché gli uomini sbattono contro i limiti di tempo imposti dalla loro mancanza di flessibilità lavorativa».
corriere.it
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